16/05/2012
LITURGIA EUCARISTICA
(rito romano)
Seguiamo lo schema proposto su wikipedia.com:
La celebrazione eucaristica consiste di due parti principali: la Liturgia della Parola e la Liturgia eucaristica; esse sono così strettamente congiunte tra loro da formare un unico atto di culto. Ci sono inoltre alcuni riti che iniziano e altri che concludono la celebrazione.
I riti introduttivi
I riti che precedono la Liturgia della Parola, cioè l'introito, il saluto, l'atto penitenziale, il Kyrie eleison, il Gloria e l'orazione di colletta, hanno un carattere di inizio, di introduzione e di preparazione. Scopo di questi riti è che i fedeli, riuniti insieme, formino una comunità, e si dispongano ad ascoltare con fede la parola di Dio e a celebrare degnamente l'eucaristia.
La liturgia della Parola
22:28 Scritto da: borgosotto in Eucaristia, liturgia, maggio | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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14/05/2012
Eucaristia e liturgia
“Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. Come mantiene Gesù questa promessa? Come è possibile per lui rendersi presente sempre e ovunque?
La risposta l’abbiamo proprio dalla solennità del Ss. Corpo e Sangue di Cristo presente nel pane e nel vino offerti e celebrati in ogni Eucaristia (e dunque in ogni tempo e in ogni luogo).
Gesù con l’ultima cena inventa qualcosa di geniale: trasforma il rito della Pasqua e prende gli elementi più semplici e comuni di questa, il pane e il vino, per rendersi perennemente presente.
L’Eucaristia ha molteplici significati e aspetti che possono essere messi in rilievo e che sono tra loro strettamente intrecciati:
- è un BANCHETTO, una cena a cui sono invitati tutti i familiari stretti, chiamati a condividere nella gioia un pasto che unisca fraternità, comunione, cibo spirituale.
15:29 Scritto da: borgosotto in Eucaristia, liturgia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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TRINITA' citazioni e preghiere
“Sai come spiego il mistero di un solo Dio in tre Persone? Non parlo di uno più uno più uno: perché così fanno tre. Parlo di uno per uno per uno: e così fa sempre uno. In Dio, cioè, non c’è una Persona che si aggiunge all’altra e poi all’altra ancora. In Dio ogni Persona vive per l’altra.
E sai come concludo? Dicendo che questo è uno specie di marchio di famiglia. Una forma di ‘carattere ereditario’ così dominante in ‘casa Trinità’ che, anche quando è sceso sulla terra, il Figlio si è manifestato come l’uomo per gli altri”.
(…) L’uomo è icona della Trinità (“facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza”) e pertanto, per quel che riguarda l’amore, è chiamato a riprodurre la sorgività pura del Padre, l’accoglienza radicale del Figlio, la libertà diffusiva dello Spirito.
+ don TONINO BELLO
15:26 Scritto da: borgosotto in maggio, preghiere, Trinità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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12/05/2012
TRINITA’
Sembra una questione difficile, relegata ai teologi, quella di comprendere cosa sia la Trinità così come, del resto, comprendere la definizione che ne è stata data: un solo Dio in tre persone distinte.
Eppure non può essere una cosa da poco conto cercare di capire chi è il Dio in cui crediamo. Da questa ricerca ne consegue la nostra fede e la nostra vita concreta.
Pensiamo alle conseguenze concrete che possono derivarne: essere creati ad immagine di Dio che è uno è trino significa cercare l’unità senza uniformismi, rispettare e valorizzare le diversità di carismi, di ruoli, ma finalizzarli tutti al bene comune. Significa accogliere gli stranieri sentendoli parte di noi: distinti, ma chiamati con tutti all’unità.
Le Scritture non ci offrono definizioni concrete di Dio, se non quella fondamentale di Giovanni che ci ripete più volte che Dio è Amore e quella di Gesù stesso che ci parla di Dio come di un Padre. Le Scritture ci invitano piuttosto a fare esperienza di Dio, a metterci in suo ascolto, a lasciarci guidare da lui per poterlo conoscere.
15:33 Scritto da: borgosotto in maggio, Trinità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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11/05/2012
Carismi e movimento carismatico
Che cosa sono i carismi?
Fonte: www.amicidomenicani.it
La parola carisma deriva dal greco e significa grazia, dono.
Nella Sacra Scrittura carisma ha tre significati.
1. Il primo significato è generale e per carisma si intende qualsiasi grazia, dono o favore.
2. Il secondo significato è un significato largo, e allora i carismi sono intesi come grazie speciali permanenti con le quali i fedeli si rendono adatti e pronti ad assumersi varie opere o uffici, utili al rinnovamento e allo sviluppo della Chiesa (LG 12). Possono essere l’ufficio di catechista, di padre o di madre di famiglia, di sposo o di sposa, di sacerdote, di persona consacrata a Dio, di missionario, di insegnante...
In questo senso ne parla S. Pietro: “Ciascuno viva secondo la grazia ricevuta (carisma), mettendola a servizio degli altri, come buoni amministratori di una multiforme grazia di Dio. Chi parla lo faccia con parole di Dio; chi esercita un ufficio, lo compia con l'energia ricevuta da Dio, perché in tutto venga glorificato Dio” (1 Pt 4,10-11).
15:46 Scritto da: borgosotto in maggio, Spirito Santo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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PREGHIERE ALLO SPIRITO SANTO

Ho detto a Dio
Ho detto a Dio che la sua Pentecoste non valeva gran cosa
e che il suo Spirito Santo non era tanto efficace con tutte queste guerre, queste divisioni, questa gente che muore di fame, questa droga e tutti questi omicidi.
Ma Dio mi ha risposto:
E' a te che ho donato il mio Spirito.
Che cosa ne hai fatto?
Chi farà la giustizia se tu non incominci ad essere giusto?
Chi farà la verità se tu stesso non sei vero?
Chi farà la pace se tu non sei in pace con te stesso e con i tuoi fratelli?
Sei tu che io ho inviato per portare la buona notizia.
12:09 Scritto da: borgosotto in maggio, preghiere, Spirito Santo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10/05/2012
IL SACRAMENTO della CRESIMA

"La Confermazione completa il Battesimo, perfeziona il cristiano. L’imposizione delle mani e l’unzione con il sacro crisma – l’olio santo di Cristo – sono i segni efficaci del dono dello Spirito Santo. Prima di segnare la vostra fronte col sacro crisma, stenderò le mani su tutti i cresimandi. È il gesto che ci viene da Gesù mediante gli apostoli. Con questo gesto è il Signore che prende possesso di voi, che vi protegge con la sua mano; è lui che vi guida, che vi manda in missione, come se vi dicesse: Non aver paura, Io sono con te. E per ciascuno di voi io pronuncerò le parole: Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono. Voi partecipate alla grazia di Gesù che a Nazaret diceva: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione. Lo Spirito vi è stato dato perché tutto il vostro essere cristiano sia illuminato e fortificato. Sì, lo Spirito completa la vostra somiglianza con Cristo: vi segna profondamente con la sua impronta (con il segno della croce) come il bambino porta la somiglianza dei suoi genitori e voi sapete che la croce è il segno di Cristo. Esso (lo Spirito) diventa il vostro maestro interiore che vi apporta costantemente la luce di Cristo per guidarvi verso la verità tutta intera". Tutto questo non avviene passivamente, ma richieste la fede, la partecipazione sentita del cresimando”. (Giovanni Paolo II )
20:55 Scritto da: borgosotto in maggio, sacramenti, Spirito Santo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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SPIRITO SANTO
Lo Spirito Santo è la terza Persona della Santissima Trinità. Condivide con il Padre e con il Figlio la stessa sostanza, e con essi opera nella storia della salvezza.
All’interno della Trinità lo Spirito santo è il vincolo d'amore fra il Padre e il Figlio, dai quali procede.
Qualcuno ha definito lo Spirito santo il grande sconosciuto, forse perché è Colui che meno riusciamo a immaginare e a rappresentarci.
Nei discorsi dell'ultima cena Gesù aveva detto ai suoi: "E' bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore". Gesù collega la venuta dello Spirito con la sua partenza. Ma non è una partenza qualunque: Gesù se ne va donando la vita! Dunque la venuta dello Spirito è legata al dono dello vita di Gesù per noi.
E infatti, qual è l'ultimo gesto di Gesù sulla croce? L'evangelista Giovanni dice che: "chinato il capo emise lo Spirito". Lo rese disponibile per i credenti, dono nuovo della Pasqua.
20:43 Scritto da: borgosotto in Spirito Santo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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09/05/2012
LA DONNA NELLA CHIESA
Il ruolo della donna nella Chiesa, accusata di essere prettamente maschilista, è una delle questioni molto dibattute. Perché non possono essere ordinate come sacerdoti, così come fanno le Chiese protestanti? E’ indubbio che Gesù ha avuto nei confronti delle donne un rapporto molto libero e positivo, eppure ha scelto solo uomini come suoi apostoli. In uno speciale dossier del mensile paolino Jesus si parla del “lato femminile di Dio” e si ricorda, fra l’altro, come solo in Italia vivano ben 80 mila religiose, tre volte più dei preti, ma come queste siano rimaste ai margini, discrete, silenziose, lontano dai riflettori e dal potere.
Seguiamo alcuni passi dell’articolo “L’altra metà della Chiesa”:
“Le donne non possono «fare da commentatore. Questo solo si permette: che in caso di necessità una donna guidi in certo modo il canto o le preghiere dei fedeli ».
L'Istruzione di Pio XII Musica sacra e sacra liturgia, pubblicata nel 1958, non lasciava spazi di alcun tipo. Le donne erano tenute a grande distanza da tutto ciò che riguardava la "gestione del sacro". Occorrerà aspettare fino al 1967 per avere qualche segnale differente. Un vento nuovo spirava nella Chiesa dopo la conclusione del Concilio Vaticano II, ma le remore erano ancora tante. (…) Se il "contatto" con lo spazio sacro continuava a essere un problema, su altri piani si aprivano, invece, nuove strade. E così, nella seduta del 20 dicembre del 1967, la stessa Congregazione osava spingersi fino al punto da affrontare il tema della «capacità dottrinale delle donne» sancendo la «piena e pari dignità teologica dell'universo femminile e consentendo alle donne di salire in cattedra.
18:09 Scritto da: borgosotto in donne, maggio | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Il Santo ROSARIO
Preghiera dei poveri (che non hanno parole per implorare la benevolenza di Dio e si affidano alla Madre che lui ci ha affidato), preghiera tradizionale che offre, specie nel mese di maggio dedicato a Maria, un mazzo di rose (da cui rosario) simboleggiate dalla preghiera dell’Ave Maria. E’ lei stessa a raccomandare tale pratica in diverse sue apparizioni. Preghiera ripetitiva si, ma alquanto utile per penetrare nei misteri di Cristo e della comune Madre. Il Rosario è il mezzo per elevare la mente, rasserenare il cuore, trovare conforto nelle sofferenze. E’ la preghiera della famiglia (un tempo riunita attorno al focolare nel pregare il Rosario). Giovanni Paolo II, che molte foto ritraggono con la corona del Rosario in mano, ci ricorda: “il Rosario è anche, da sempre, preghiera della famiglia….La famiglia che prega unita, resta unita”.
Come si recita il Rosario
Si enuncia il Mistero e si comincia la prima "decina" con la recita del Padre Nostro (d). Quindi si prega l'Ave Maria (c) per 10 volte; alla fine della Decina si dice il Gloria al Padre seguito dalla preghiera di Fatima: «Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia» (la Madonna a Fatima, 13 Luglio 1917).
Si ripete questa sequenza per 5 volte.
Al termine delle cinque decine si prega il "Salve Regina".
Si conclude con le "Litanie Lauretane".
ROSARIO MEDITATO da Chiara Lubich (la parte in corsivo)
18:06 Scritto da: borgosotto in maggio, Maria, preghiere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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